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Premessa
L'Associazione "COORDINAMENTO GENITORI DEMOCRATICI - O.12 - GENITORI DI TUTTI I COLORI organizzazione non lucrativa di utilità sociale (ONLUS)" (d'ora in poi denominata anche in forma abbreviata: CGD 0.12, con sede a Chiaravalle (AN) in via Balduini 13, nasce dall'iniziativa di un gruppo di genitori, già attivi sulle tematiche scolastiche locali, di dotarsi di strumenti sempre più rispondenti alla necessità, da un lato di fornire continuità alla propria azione, dall'altro di relazionarsi in un più vasto contesto di esperienze e di discussione, proprio nel momento in cui la scuola italiana sta attraversando una fase cruciale.
Associarsi rappresenta un modo per non vivere in isolamento il ruolo genitoriale, ruolo tanto essenziale nella vita di ognuno ma non certo privo di contraddizioni.
Costituire una rete solidale, per riflettere e tentare di superare le difficoltà che ci si fanno incontro come uomini e donne, nella specificità maschile e femminile, nel rapporto con i figli; confrontarsi per capirli meglio e capire i bisogni della loro crescita.
Tutti i colori dell'arcobaleno, i colori della pace, rappresentano espressioni di una pluralità che consideriamo ricchezza da coltivare attraverso la libertà del pensiero critico, in assoluta autonomia rispetto a forme politico-partitiche.
Inoltre l'associazione assume come ricchezza anche la variegata colorazione etnica che va via, via, sempre più assumendo la nostra attuale società e con essa la scuola, e riteniamo urgente, e allo stesso tempo stimolante, affrontare insieme, con genitori di tutti i colori, i problemi che essa pone.
L'associazione aderisce al Coordinamento Genitori Democratici Nazionale, riconoscendosi nei valori che rappresenta; promuove la diffusione e il radicamento del Coordinamento Genitori Democratici sul territorio.
Definizioni e scopi
Art. 1
IL "COORDINAMENTO GENITORI DEMOCRATICI CGD - 0.12 ONLUS" ha per obiettivo esclusivo il perseguimento di finalità di solidarietà sociale. Dell'acronimo ONLUS si farà menzione in ogni atto e corrispondenza dell'Associazione.
IL "CGD - 0.12" si ispira ai valori di laicità, democrazia, libertà e uguaglianza della Costituzione repubblicana, promuove nella famiglia, nella scuola e nella società il pieno diritto del riconoscimento delle bambine e dei bambini, delle adolescenti e degli adolescenti ad essere considerati persona, a crescere in piena autonomia, salute, dignità e favorire l'affermazione di una nuova cultura dell'infanzia e dell'adolescenza; individua nella scuola l'ambito prioritario della sua attività.
Art. 2
Promuove la cultura della pace e della non violenza ed opera per fini di solidarietà e di promozione culturale, sociale ed umana, nella consapevolezza che i problemi dell'infanzia e dell'adolescenza possono essere risolti solo, nella prospettiva di un diverso rapporto tra il Nord e Sud del Mondo, di un comune impegno per la difesa della natura e dell'ambiente, del rispetto e della valorizzazione delle diversità etniche, culturali e religiose, del pieno riconoscimento dei diritti dei deboli e degli svantaggiati.
Art. 3
Si propone di contribuire, con le proprie iniziative, alla piena realizzazione di una scuola pubblica, democratica, laica, moderna e qualificata intesa come luogo privilegiato di crescita umana e di formazione civile e culturale dei bambini e delle bambine, dei ragazzi e delle ragazze, in rapporto dinamico con il territorio e a tal fine sollecita l'impegno dei genitori e la collaborazione con tutte le componenti della scuola: insegnanti, personale direttivo, non docenti e studenti.
Art. 4
Ricerca e stimola la realizzazione di sistemi a rete fra i vari enti ed associazioni che si occupano, in particolare, delle problematiche educative e giovanili (enti locali, istituzioni scolastiche, etc.) con lo scopo di affrontare in modo coordinato le problematiche relative, in particolare, al mondo della scuola.
In tale ottica si propone particolarmente, di:
- realizzare attività e iniziative per approfondire e allargare la conoscenza del fenomeno della violenza all'infanzia e all'adolescenza in tutti i suoi aspetti e su di esso intervenire ricercando la collaborazione di altre associazioni, enti, istituzioni, esperti;
- promuovere e valorizzare il diritto alla salute dei bambini e delle bambine, degli adolescenti e delle adolescenti, intesa come stato di benessere psicofisico e sociale, realizzando iniziative di ricerca e studio e attività di educazione alla salute, favorendo la sensibilizzazione e l'informazione nella famiglia, nella scuola, nelle strutture socio-sanitarie, tra gli operatori e le associazioni; rivolgere particolare attenzione alla dimensione della sessualità intesa come conoscenza di sé e del proprio corpo, rispetto della differenza, accettazione dell'altro;
- rivolgere particolare attenzione alla condizione psicologica, educativa, sanitaria e scolastica dei bambini immigrati in Italia o appartenenti ad altre minoranze, promuovendo iniziative che favoriscono la nascita di una società multiculturale che integri senza omologare o assimilare;
- prendere iniziative in Italia nel campo dell'educazione allo sviluppo nonché nel campo della cooperazione internazionale con particolare attenzione ai problemi dell'infanzia, della famiglia, della scuola nei Paesi in via di sviluppo;
- promuovere ricerche, studi, iniziative, attività scientifiche e culturali anche attraverso le forme più appropriate di collaborazione e mutuo scambio di esperienze con istituzioni pubbliche e private;
- realizzare iniziative e attività di documentazione;
- promuovere la pubblicazione di materiali di ricerca, documentazione, informazione;
- organizzare iniziative di informazione e/o aggiornamento per i genitori, insegnanti, operatori sociosanitari, ecc;
- favorire sempre più ampi momenti d'incontro tra i giovani, tra giovani e adulti, tra genitori, insegnanti, studenti ed esperti per approfondire i problemi, elaborare soluzioni, sollecitare l'impegno e gli interventi della società in tutte le sue istanze (di studio, d'informazione e di ricerca, di azione politica, sociale e amministrativa);
- operare per sempre più efficaci e generalizzanti interventi di prevenzione dell'handicap da parte delle strutture pubbliche; per iniziative di informazione e sensibilizzazione dei genitori e degli insegnanti, per affermare il riconoscimento del diritto alle pari opportunità per i portatori di handicap e del diritto di sostegno per le loro famiglie;
- svolgere azione di sensibilizzazione nei confronti delle famiglie, delle scuole, delle istituzioni per iniziative di prevenzione del disagio giovanile, dell'emarginazione e delle tossicodipendenze, coerentemente inserita nel complessivo processo formativo e per sollecitare dalle strutture pubbliche e private efficaci interventi di prevenzione, di recupero e di cura;
- favorire la più alta sensibilizzazione verso tutti gli aspetti connessi alla difesa dell'ecosistema del pianeta;
- impegnarsi in attività di ricerca e di elaborazione relative ai problemi della comunicazione (mass-media, pubblicità, ecc.), delle nuove tecnologie e in particolare dei loro rapporti con l'educazione e con la scuola;
- realizzare attività di servizio nei settori dell'educazione, della prevenzione, del tempo libero.
I Soci
Art. 5
Possono essere soci e socie dell'Associazione operatori scolastici, studenti e cittadini, a prescindere dalla loro nazionalità, genitori e non, che si riconoscono nel presente statuto. L'adesione è incompatibile con l'iscrizione ad altre associazioni che perseguano obiettivi in contrasto con quelli dell'Associazione.
E' tassativamente esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa.
Gli iscritti danno la loro attività ed effettuano le loro prestazioni in modo volontario, libero e gratuito.
Ciascun associato, maggiore di età, ha diritto di voto in assemblea e negli organismi di cui fa parte.
Tutti coloro che intendono far parte dell'associazione redigono una domanda su apposito modulo, sottoscritta da almeno un socio; la domanda d'ammissione è subordinata all'accoglimento della stessa da parte del Direttivo, sentito il comitato dei garanti. Il giudizio del Direttivo, con presa d'atto dell'assemblea, è insindacabile e contro di esso non è ammesso appello.Art. 6
Il singolo iscritto che abbia aderito al C.G.D. 012, perde la qualità di associato nei seguenti casi:
- dimissione volontaria;
- morosità protrattasi oltre la scadenza del versamento richiesto, e formalmente sollecitato, della quota associativa annuale;
- adozione di comportamenti e/o azioni incompatibili con i principi dell'associazione o violazione delle regole contenute nello statuto, formalizzata da apposita delibera dell'Assemblea su proposta del Direttivo, acquisito il parere del Comitato dei garanti.
Art. 7
Sono organi dell'Associazione: l'assemblea dei soci, il direttivo, il comitato dei garanti, il/la presidente, il/la tesoriere/a.
Art. 8
L'assemblea
L'assemblea, costituita dai soci e dalle socie:
- definisce la linea d'intervento dell'Associazione e delibera sui rapporti con altri organismi e le istituzioni;
- delibera sul programma e sulle iniziative straordinarie, su proposta del direttivo;
- approva il bilancio preventivo, entro il 31 dicembre di ogni anno, e consuntivo, entro il 30 aprile; definisce l'entità delle quote annuali ed i contributi straordinari, valuta la congruità di eventuali contributi esterni;
- elegge, a cadenza triennale, il direttivo;
- elegge, a cadenza triennale, il comitato di garanti;
- delibera l'eventuale allargamento del numero dei componenti del Direttivo e del Comitato dei Garanti, su proposta del Direttivo;
- delibera, su proposta del direttivo, sentito il comitato dei garanti, la decadenza dei soci per incompatibilità o violazione delle regole dello statuto;
- propone al direttivo le modifiche dell'attuale statuto e/o ne ratifica le variazioni;
- delibera lo scioglimento dell'Associazione.
Potranno prendere parte alle assemblee i soli soci in regola con il versamento della quota.
L'assemblea si riunisce di norma due volte, entro dicembre e giugno di ciascun anno, in seduta ordinaria.
In tali occasioni l'assemblea discute e delibera, rispettivamente, sul preventivo e sul consuntivo economico e delle attività.
Le Assemblee ordinarie sono convocate dal/la Presidente, sentito il Direttivo, mediante pubblicazione di avviso sulla bacheca elettronica del sito Internet dell'Associazione e contestuale comunicazione agli associati con uno dei seguenti mezzi:
posta, ordinaria o elettronica, telefono.
L'Assemblea è aperta alla partecipazione di non soci, che siano interessati ai temi all'odg., senza diritto di voto.
Le delibere dell'assemblea, i bilanci approvati dalla stessa, saranno raccolte in apposito fascicolo nella sede a disposizione degli associati.
Art. 9
Direttivo
Il direttivo è eletto dall'Assemblea e dura in carica 3 anni.
Il direttivo, delibera l'accettazione di nuovi soci, a maggioranza assoluta, le variazioni allo Statuto, a maggioranza di due terzi e le variazioni della sede dell'associazione a maggioranza semplice.
Inoltre, a maggioranza dei voti:
- elegge al suo interno il/la presidente dell'Associazione e il/la tesoriere/a.
- predispone i bilanci preventivi e consuntivi, da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea;
- designa i rappresentanti dell'Associazione in enti e istituzioni;
- delibera la convocazione delle assemblee straordinarie degli aderenti;
- attua il programma annuale dell'associazione;
- può costituire annualmente, anche fuori del suo seno, gruppi di lavoro che affiancano il/la Presidente per i compiti operativi, fissati dal programma annuale;
- esamina, promuove e approva iniziative e programmi di attività in armonia con il programma annuale e con lo statuto ogniqualvolta se ne presenti l'opportunità;
- coadiuva il/la Presidente nel promuovere l'informazione, il coinvolgimento dei soci nelle attività e la valorizzazione delle singole competenze individuali, la diffusione territoriale e il radicamento dell'Associazione;
- coopta nuovi membri, in caso di dimissioni o decadenza di uno dei componenti;
- autorizza il rappresentante legale del C.G.D. 012 a stare in giudizio a tutela dei diritti dell'Associazione.
Art. 10
Presidente
Il/la Presidente è eletto/a dal Direttivo e dura in carica 3 anni.
Il/la Presidente rappresenta il C.G.D. sia legalmente che in ogni suo rapporto con l'esterno.
Coordina le attività dell'Associazione, promuove l'informazione, il coinvolgimento dei soci e la valorizzazione delle singole competenze individuali, promuove e coordina la diffusione territoriale del CGD, tenendo i contatti con singoli o gruppi in vista dello sviluppo di altre realtà territoriali, cura i rapporti con altri C.G.D. locali e le relazioni con il C.G.D. nazionale.
Convoca il Direttivo e le Assemblee, cura la tenuta del registro dei soci.
Art. 11
Tesoriere
Il/la tesoriere/a è eletto/a dal Direttivo e dura in carica 3 anni.
Provvede alla raccolta delle quote sociali, all'amministrazione delle risorse, alla tenuta dei registri di cassa, alla stesura dei bilanci. Eventuali conti correnti saranno tenuti a firma congiunta da presidente e tesoriere.
Art. 12
Comitato dei Garanti
Il Comitato dei Garanti, eletto dall'Assemblea tra i soci non facenti parte del Direttivo, dura in carica 3 anni.
Elegge al suo interno un/a presidente.
Il Comitato, in tutti i suoi membri o attraverso la rappresentanza del/la proprio/a Presidente, è invitato e partecipa ai lavori del Direttivo.
Si esprime in merito all'acquisizione o la perdita della qualità di socio/a, nel caso di incompatibilità o violazione delle regole dello statuto.
Art. 13
Per il primo triennio, il direttivo ed il comitato dei garanti sono composti ciascuno da un numero di membri pari a tre.
Art. 14
Gratuità delle prestazioni dei soci
Gli utili e gli avanzi di gestione devono essere impiegati per la realizzazione delle finalità istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.
E' fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'Associazione, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre ONLUS che per legge, statuto o regolamento fanno parte della medesima e unitaria struttura.
Nel caso in cui uno o più componenti dell'associazione sia chiamato in virtù di proprie competenze specifiche a svolgere attività professionale a favore dell'associazione potrà essere retribuito per queste specifiche funzioni, fermo restando che nulla dovrà essere riconosciuto a fronte dell'attività di associato svolta.
Art. 15
Autorizzazioni e responsabilità
I singoli cittadini aderenti al C.G.D. 012, ma non autorizzati espressamente ad agire in nome e per suo conto, rispondono direttamente di ogni conseguenza di ordine anche patrimoniale per le proprie iniziative.
L'Associazione non ha scopo di lucro ed ha durata illimitata. Eventuali utili in caso di scioglimento, saranno devoluti al CGD
nazionale o, nell'impossibilità, ad altre strutture che perseguano le stesse
finalità di utilità sociale. |